Impianti elettrici civili a Milano e Monza Brianza
Quando serve rifare l'impianto elettrico
Rifacendolo otteniamo tre cose: sicurezza (differenziale e terra funzionanti), capacità (circuiti separati e prese dove servono davvero) e la dichiarazione di conformità DM 37/08, che serve per vendere o affittare casa.
Di cosa possiamo occuparci
Tracce e scatole
Quadro elettrico
Cablaggio e prese
Messa a terra
Illuminazione
Domotica e reti
Collaudo e certificazione
Come rifacciamo il tuo impianto elettrico
Sopralluogo e verifica
Progetto dei punti
Cantiere
Collaudo e conformità
Quanto costa rifare l'impianto elettrico?
Il preventivo è a punto luce, quindi trasparente e verificabile: sai esattamente cosa stai pagando. Sopralluogo e preventivo sono gratuiti; se aprendo le tracce troviamo un impianto in condizioni diverse da come si presentava, te lo diciamo prima di intervenire.
Cosa incide sul prezzo
- Numero di punti luce e prese
- Quadro: sostituzione o solo adeguamento
- Tracce sotto muro o canaline esterne
- Domotica e cablaggio dati
- Certificazione e pratiche distributore
Serve anche altro?
Ristrutturazione bagno
Impianti idraulici
Ristrutturazione chiavi in mano
Domande frequenti sugli impianti elettrici
Il sopralluogo è gratuito e senza impegno.
Quanto dura il rifacimento dell'impianto elettrico?
Per un appartamento di 70–100 m² servono in genere 1–2 settimane: qualche giorno per tracce e cablaggio, poi quadro, frutti e collaudo. Se l’impianto si rifà dentro una ristrutturazione completa, i tempi si sovrappongono alle altre lavorazioni.
Devo andare via di casa durante i lavori?
Di solito no. Lavoriamo per zone e lasciamo sempre attiva almeno una linea provvisoria per frigorifero e illuminazione. La corrente va staccata solo in alcune fasi, e ti avvisiamo prima.
Si può rifare l'impianto senza rompere i muri?
Sì, quando serve: si usano canaline a battiscopa o si sfruttano i controsoffitti e i cavedi esistenti. È una soluzione più rapida e meno invasiva, che valutiamo insieme al sopralluogo.
Cos'è la dichiarazione di conformità e quando serve?
È il documento previsto dal DM 37/08 che attesta che l’impianto è a norma, firmato da un’impresa abilitata. Serve per la vendita e l’affitto dell’immobile, per le pratiche di detrazione e per l’allaccio del contatore.
Posso aumentare la potenza del contatore?
Sì, ma prima l’impianto deve essere in grado di reggerla. Verifichiamo sezioni e protezioni, adeguiamo quello che serve e ti aiutiamo con la richiesta al distributore.
Conviene predisporre la domotica adesso?
Se stai già aprendo i muri sì: la predisposizione costa poco ora e moltissimo dopo. Anche senza installare subito i dispositivi, lasciamo cavi e scatole pronti per termostati smart, tapparelle motorizzate e rete dati.