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Impianti elettrici civili a Milano e Monza Brianza

Rifacimento, ampliamento e messa a norma dell’impianto: tracce, cavi, quadro e certificazione finale, con una sola squadra.
Certificazione di conformità inclusa
Norma CEI 64-8
Sopralluogo gratuito

Quando serve rifare l'impianto elettrico

L’impianto va rifatto quando è privo di messa a terra, ha ancora i fusibili, cavi in gomma o sezioni sottodimensionate: sono impianti anteriori agli anni ’90 che oggi non reggono il carico di forni, piastre a induzione, condizionatori e pompe di calore.

Rifacendolo otteniamo tre cose: sicurezza (differenziale e terra funzionanti), capacità (circuiti separati e prese dove servono davvero) e la dichiarazione di conformità DM 37/08, che serve per vendere o affittare casa.
1–2
settimane per un appartamento
DM 37/08
dichiarazione di conformità
100%
materiali certificati

Di cosa possiamo occuparci

Scegli le lavorazioni che ti servono: c’è chi rifà tutto l’impianto e chi solo il quadro. Il preventivo segue le tue scelte.

Tracce e scatole

Apertura delle tracce, posa di scatole e corrugati con percorsi ordinati, richiusura e rasatura.

Quadro elettrico

Quadro nuovo con differenziali e magnetotermici dimensionati, circuiti separati e schema leggibile.

Cablaggio e prese

Cavi di sezione adeguata, prese e comandi posizionati insieme a te, non a caso.

Messa a terra

Impianto di terra collegato e verificato con strumento: è la parte che protegge le persone.

Illuminazione

Punti luce, faretti, strisce LED e predisposizione per lampade sospese o binari.

Domotica e reti

Predisposizione per termostati smart, videocitofono, rete dati e Wi-Fi con cablaggio strutturato.

Collaudo e certificazione

Prove di continuità e isolamento, poi la dichiarazione di conformità con allegati obbligatori.

Come rifacciamo il tuo impianto elettrico

1

Sopralluogo e verifica

Controlliamo quadro, terra e sezioni esistenti, e capiamo cosa vuoi alimentare.
2

Progetto dei punti

Decidiamo insieme dove servono prese, comandi e luci: su carta, prima di bucare.
3

Cantiere

Tracce, cablaggio, quadro e frutti: lavoriamo per zone per ridurre i disagi.
4

Collaudo e conformità

Misure strumentali, prova di ogni circuito e consegna della dichiarazione.

Quanto costa rifare l'impianto elettrico?

Dipende dal numero di punti luce e prese, dal fatto che l’impianto sia sotto traccia o in canalina, e dal livello di domotica che scegli. Un bilocale con impianto base non è paragonabile a un quattro locali con circuiti dedicati e comandi smart.

Il preventivo è a punto luce, quindi trasparente e verificabile: sai esattamente cosa stai pagando. Sopralluogo e preventivo sono gratuiti; se aprendo le tracce troviamo un impianto in condizioni diverse da come si presentava, te lo diciamo prima di intervenire.

Cosa incide sul prezzo

Il preventivo è a punto luce: vedi voce per voce cosa incide sul totale.

Serve anche altro?

Con Ronchi Group un solo interlocutore segue tutte le lavorazioni.

Ristrutturazione bagno

Punti luce, prese IP e scaldasalviette a norma.

Impianti idraulici

L’altro impianto che si rifà nello stesso cantiere.

Ristrutturazione chiavi in mano

Impianti, opere e finiture con un solo referente.

Domande frequenti sugli impianti elettrici

Se non trovi la risposta, scrivici: rispondiamo anche su WhatsApp.
Un dubbio prima di partire?
Il sopralluogo è gratuito e senza impegno.

Per un appartamento di 70–100 m² servono in genere 1–2 settimane: qualche giorno per tracce e cablaggio, poi quadro, frutti e collaudo. Se l’impianto si rifà dentro una ristrutturazione completa, i tempi si sovrappongono alle altre lavorazioni.

Di solito no. Lavoriamo per zone e lasciamo sempre attiva almeno una linea provvisoria per frigorifero e illuminazione. La corrente va staccata solo in alcune fasi, e ti avvisiamo prima.

Sì, quando serve: si usano canaline a battiscopa o si sfruttano i controsoffitti e i cavedi esistenti. È una soluzione più rapida e meno invasiva, che valutiamo insieme al sopralluogo.

È il documento previsto dal DM 37/08 che attesta che l’impianto è a norma, firmato da un’impresa abilitata. Serve per la vendita e l’affitto dell’immobile, per le pratiche di detrazione e per l’allaccio del contatore.

Sì, ma prima l’impianto deve essere in grado di reggerla. Verifichiamo sezioni e protezioni, adeguiamo quello che serve e ti aiutiamo con la richiesta al distributore.

Se stai già aprendo i muri sì: la predisposizione costa poco ora e moltissimo dopo. Anche senza installare subito i dispositivi, lasciamo cavi e scatole pronti per termostati smart, tapparelle motorizzate e rete dati.