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Posa di pavimenti e piastrelle a Milano e Monza Brianza

Gres, grandi lastre, mosaico e parquet: la posa è la parte che si vede per vent’anni, e si giudica sui millimetri.
Planarità verificata prima della posa
Grandi formati fino a 120×270
Sopralluogo gratuito

Cosa distingue una posa fatta bene

Il pavimento non si giudica dal materiale ma da tre cose che si vedono solo dopo: la planarità del fondo, l’allineamento delle fughe e il taglio dei pezzi vicino a muri, soglie e sanitari.

Possiamo occuparci dell’intera catena — rimozione del vecchio, massetto, posa e fughe — oppure solo della posa, se il fondo è già pronto. Se hai già comprato il materiale lo posiamo senza problemi: il preventivo cambia di conseguenza.
±2 mm
tolleranza di planarità su 2 m
120×270
cm: grandi lastre gestite in squadra
3–7
giorni per un appartamento

Di cosa possiamo occuparci

Dalla rimozione del vecchio pavimento alla fuga finale, o solo dal punto in cui ti serve.

Preparazione del fondo

Rimozione del vecchio pavimento, verifica di umidità e planarità, primer e rasatura autolivellante dove serve.

Posa a pavimento

Gres porcellanato, klinker, cotto o cementine, con studio dello schema di posa e delle partenze.

Posa a parete

Rivestimenti in bagno e cucina, mosaico e listelli, con allineamenti verticali che seguono il pavimento.

Grandi lastre

Formati oltre il metro posati con telaio e ventose, doppia spalmatura e battitura controllata: servono squadra e attrezzatura.

Parquet e LVT

Parquet prefinito, massello o LVT, incollati o flottanti, con giochi perimetrali corretti.

Fughe e siliconature

Stuccatura nel colore scelto, giunti di dilatazione e siliconature nei punti soggetti a movimento.

Battiscopa e finiture

Profili, gradini, soglie e battiscopa a filo o tradizionale: i dettagli che chiudono il lavoro.

Come posiamo il tuo pavimento

1

Verifica del fondo

Misuriamo planarità e umidità residua e ti diciamo subito se serve una rasatura.
2

Scelta e calcolo

Materiale, formato e schema di posa, con il calcolo degli sfridi prima dell’ordine.
3

Posa

Partenze studiate, fughe allineate e tagli curati nei punti difficili.
4

Stuccatura e consegna

Fughe, siliconature, pulizia dei residui di cemento e consegna dell’ambiente.

Quanto costa posare un pavimento?

La posa si quota al metro quadro, ma il prezzo cambia con il formato (le grandi lastre richiedono due posatori e attrezzatura dedicata), con lo schema scelto (diagonale e spina costano più del dritto) e con lo stato del fondo.

Nel preventivo trovi separate rimozione, preparazione, posa e stuccatura: se il massetto è già a posto o hai già il materiale, quelle voci semplicemente non ci sono.

Cosa incide sul prezzo

Se il materiale l’hai già comprato tu, quotiamo solo la manodopera.

Serve anche altro?

Con Ronchi Group un solo interlocutore segue tutte le lavorazioni.

Ristrutturazione bagno

Dove la posa fa la differenza più visibile.

Opere edili

Massetti e sottofondi, la base di ogni pavimento.

Ristrutturazione chiavi in mano

Tutte le lavorazioni con un solo referente.

Domande frequenti sulla posa di pavimenti

Se non trovi la risposta, scrivici: rispondiamo anche su WhatsApp.
Un dubbio prima di partire?
Il sopralluogo è gratuito e senza impegno.

Spesso sì, e fa risparmiare tempo e smaltimento. Serve però che il vecchio pavimento sia ben ancorato, planare e che l’aumento di quota sia compatibile con porte, soglie e sanitari. Lo verifichiamo al sopralluogo.

Calcoliamo noi la quantità aggiungendo lo sfrido, che va dal 5–7% per una posa dritta al 10–15% per diagonale, spina o formati grandi. Conviene sempre tenere qualche pezzo di scorta dello stesso lotto per eventuali riparazioni future.

La posa costa di più perché richiede due posatori, telai a ventosa, doppia spalmatura del collante e un fondo perfettamente planare. In cambio hai pochissime fughe e un risultato molto più pulito: al sopralluogo ti diciamo se il tuo fondo le regge.

Dipende dal formato e dal tipo di piastrella: le rettificate ammettono fughe da 2 mm, le non rettificate ne vogliono almeno 3. Sul colore: una fuga a tono nasconde le imperfezioni, una a contrasto disegna la geometria. Ti mostriamo entrambe le opzioni prima di stuccare.

Sì, prefinito e massello, incollato o flottante, oltre a LVT e vinilici. Per il parquet incollato valgono gli stessi controlli di umidità del massetto: se il fondo non è asciutto, la posa si rimanda.

In genere 24–48 ore dopo la posa per un passaggio leggero, e qualche giorno prima di rimettere mobili pesanti. Con i collanti rapidi i tempi si accorciano: te lo diciamo in base al prodotto usato.